Anni di collaborazione con università, centri di ricerca ed enti attivi in Italia ed in altri paesi, che svolgono attività analoghe a quelle dell’Osservatorio e ne condividono l’approccio di lavoro, hanno permesso la costruzione di una rete di scambi, attività congiunte e azioni comuni che collocano l’Osservatorio in una solida dimensione europea e internazionale. Le attività del network sono da sempre utili per conoscere le varie, a volte contrastanti, culture dell’alcool nei diversi paesi a confronto con la realtà italiana. 

 

Fondazione CENSIS – Centro Studi Investimenti Sociali

Il Censis svolge  attività di ricerca, consulenza e assistenza tecnica in campo socio-economico attraverso la realizzazione di studi sul sociale, l’economia e l’evoluzione territoriale, programmi d’intervento e iniziative culturali nei settori vitali della realtà sociale: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti economici, i media e la comunicazione, il governo pubblico, la sicurezza e la cittadinanza. Il Censis pubblica annualmente il «Rapporto sulla situazione sociale del Paese», considerato uno dei più qualificati e completi strumenti di interpretazione della realtà italiana.

Il suo fondatore, dr. Giuseppe De Rita, è stato Presidente del nostro Osservatorio per dieci anni dalla sua fondazione, mentre la dr.ssa Carla Collicelli, a lungo Vicepresidente del Censis, è membro permanente del Laboratorio Scientifico.

L’ultimo lavoro che il Censis ha prodotto per l’Osservatorio risale al 2011.  In occasione del ventennale,  il Censis ha elaborato i dati in serie storica delle sei indagini nazionali sugli italiani e l’alcol (vedi sezione Italiani e Alcol – 20 anni in longitudinale).

Scarica il report

 

DOXA

L’Osservatorio ha collaborato dalla sua fondazione fino la 2010 con la società di ricerca DOXA di Milano che ha effettuato, in collaborazione con l’Osservatorio,  le sei indagini sugli Italiani e l’Alcol, che indagano sui consumi, tendenze ed atteggiamenti in Italia di un campione di popolazione dai 13 anni in su.  Inoltre il suo  Presidente, dr. Ennio Salamon è stato membro del Laboratorio Scientifico fino al 2012.

 

Centro Sperimentale per la Promozione della Salute e l’Educazione Sanitaria – Universita’ di Perugia

Il CeSPES (già C.S.E.S.), presieduto dal prof. Giuseppe Ermini e a lungo coordinato dal prof Lamberto Briziarelli (membro del Laboratorio Scientifico dell’Osservatorio fino al 2016), opera dal 1954, come centro di competenza sui grandi temi dell’educazione alla salute. Il centro opera ispirandosi ad indirizzi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e difende il modello europeo di welfare in materia del diritto dei cittadini alle cure e alla promozione della salute. Il CeSPES svolge attivamente attività di ricerca e sperimentazione, di formazione e aggiornamento del personale sanitario, di consulenza e supervisione a supporto delle istituzioni e opera nel settore editoriale con pubblicazioni periodiche. Il CeSPES ha una vasta esperienza nel campo delle collaborazioni internazionali in materia di promozione alla salute.

Coordinatrice della linea editoriale è stata per lungo tempo la prof.ssa Maria Antonia Modolo, membro del Laboratorio Scientifico dell’Osservatorio fino al 2012.

L’Osservatorio ha collaborato con il CeSPES in relazione a:

Progetto Scuole nell’ambito del quale il CeSPES ha fornito il materiale didattico del LABCodex per le scuole superiori;

Produzione di articoli per la rivista Salute Umana che ospita in ogni numero contributi dell’Osservatorio.

 

Cavour Group

Nel 2006 è nato il Cavour Group: network internazionale di esperti in diversi ambiti alcool correlati, coordinato dall’Osservatorio con funzioni di segretariato.

E’  composto da:
Marie Choquet, epidemiologa  – INSERM  Institut de la Santè et de la recherche Mèdicale  – Francia
Laure Com-Ruelle, medico  – IRDES – Institut de Recherche et Documentation en Economie de la Santè – Francia
Philippe De Witte, microbiologo   – Universitè Catholique de Louvain – Belgio
Alun Evans, epidemiologo  – Queen’s University of Belfast – Regno Unito
Henk Hendriks, sociologo – TNO Quality of Life – Paesi Bassi
Philip Lazarov, psichiatra  – EMPASA Cipro
Nicole Leymarie coordinatrice IREB Institut de recherches scientifiques sur les boissons – Francia
Alfred Uhl  epidemiologo  – Anton Proksch Institut – Austria

 

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia, attiva dal 1923. Tra le molte linee di attività del CNR, il tema delle bevande alcoliche è preso in carico sia sotto il profilo medico-epidemiologico, sia sotto quello socio-antropologico. L’Osservatorio ha svolto attività di ricerca con due istituti: l’Istituto di Fisiologia Clinica (IFC-CNR), con lo studio “Il consumo di bevande alcoliche dei giovani in Italia dal 2000 ad oggi. Una revisione sistematica“ di Sabrina Molinaro e Valeria Siciliano, e l’Istituto di Tecnologie Biomediche (ITB-CNR), con lo studio “Aggregazioni giovanili e movide a Roma nei quartieri di San Lorenzo e di Ponte Milvio” a cura di Carla Collicelli e Ludovica Durst.

 

Laboratorio Adolescenza

E’ un’associazione che ha come obiettivo quello di promuovere e diffondere lo studio e la ricerca sugli adolescenti, sotto il profilo sociale, psicologico e medico. L’Osservatorio collabora con Laboratorio Adolescenza e con il suo Presidente, Maurizio Tucci, per la realizzazione di rapporti periodici su adolescenti e alcol, grazie al contributo della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) e del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento.

 

Salute, Alimentazione e bevande alcoliche

Il Dipartimento della Gioventù ha cofinanziato con l’Osservatorio nel 2011 una ricerca ed  un Seminario, che si è svolto a Roma,  sul tema ” Educare i giovani al mangiare sano ed al bere responsabile”. Obiettivo del seminario è stato lo scambio e il confronto delle esperienze e delle problematiche. L’incontro ha prodotto un documento bilingue con relativa biografia.

Hanno partecipato al Seminario:

Luciana Castelli – Università di Locarno;

Giancarlo Gariglio – Slow Food;

Dimitra Gefou Madianou – Panteion University Athens;

Philip Lazarov – WHO (European Office) Consultant;

Federico Morais – Federatiòn Espanola de Bebidas Espirituosas;

Daniele Rossi – Direttore Federalimentare;

Filippo Terzaghi – Direttore Associaizone degli Industriali della Birra e del Malto;

Invitati a participare:

Claude Fischler . EHESS France;

Piercarlo Grimaldi – Università di Scienze Gastronomiche

Veronique Nahoum-Grappe – EHESS France

Scarica il documento finale e bibliografia

 

Boston University

A giugno del 2010 sulla rivista Addiction Research and Theory è stato pubblicato l’articolo “Familial drinking in Italy: harmful or protective factors?”, realizzato dall’Università di Boston in collaborazione con l’Osservatorio e la società di ricerche Format Research. L’articolo riporta i risultati di una ricerca condotta nel 2006 in due Regioni italiane: Umbria e Abruzzo. La ricerca ha messo in evidenza come coloro fra gli intervistati che hanno assunto alcool in giovane età nell’ambito familiare durante i pasti, da adulti tendono a bere moderatamente, concludendo che in Italia la tradizione di consumare alcol durante i pasti in un contesto familiare può diventare un elemento protettivo.

Visualizza l’abstract dell’articolo

 

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale – Università di Trento

Il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento raccoglie e sviluppa l’eredità della prima realtà universitaria italiana dedicata alla riflessione sociologica. Regolarmente collocato ai vertici delle graduatorie italiane, il Dipartimento è inserito in molteplici reti di ricerca a livello europeo ed internazionale. L’Osservatorio collabora con il Dipartimento per la realizzazione di rapporti periodici su adolescenti e alcol, con il coordinamento scientifico del prof. Carlo Buzzi e del dr. Enzo Loner.